Una favola di laboratorio con Fabio Visintin

Il 24 novembre noi di Cargo siamo riusciti a concretizzare un progetto a cui lavoravamo da un po': fare un laboratorio con Fabio Visintin, famoso illustratore, fumettista e non solo. Abbiamo chiesto il format del laboratorio per privilegiare un'esperienza di apprendimento corale che rispecchiasse lo stile del nostro collettivo.
Il tema prescelto è stato Cappuccetto Rosso, in quanto volevamo sfruttare la versatilità di questo autore per lavorare sui modi alternativi di raccontare una storia partendo da un classico conosciuto da tutti e già molto sfruttato.
Per prepararci Visintin ci ha consigliato una serie di visioni e letture che andavano da Il mondo incantato: uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe del famoso psicologo Bettelheim a La bambina che amava Tom Gordon di Stephen King.
 Durante il laboratorio abbiamo provato ad illustrare Il lupo mannaro, un racconto della raccolta La camera di sangue di Angela Carter, seguendo i consigli del maestro. Dopo una parte più didattica, Visintin ci ha dato il compito di fare una tavola a fumetti riprendendo la struttura di Cappuccetto Rosso, ma con la possibilità di cambiare elementi superficiali della storia.
Di seguito le foto dell'evento (gentilmente fornite da Anna).
Ringraziamo ancora caldamente Fabio Visintin per la sua disponibilità e tutti coloro che ci hanno aiutato ad organizzare questo evento, in particolare Lorenzo Sartori e Pietro Nimis, preside della scuola d'arte del Castello Sforzesco di Milano, che ci ha anche gentilmente concesso l'aula in cui è stato svolto il laboratorio.
Restate sintonizzati sul blog perché nel prossimo periodo vi mostreremo le nostre interpretazioni di Cappuccetto Rosso! E nel frattempo, se attraversate il bosco, seguite sempre il sentiero...












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